I controlli non distruttivi (CND) sono il complesso di esami, prove e rilievi condotti impiegando metodi che non alterano il materiale e non richiedono la distruzione o l’asportazione di campioni dalla struttura in esame finalizzati alla ricerca e identificazione di difetti della struttura stessa.

In un’idea di progettazione “Damage Tolerance” , la failure analysis o analisi di danno e quindi la possibilità di indagare le cause di rottura, danneggiamento o anomalia di funzionamento di un componente metallico, sono strettamente legate ad un corretto piano di ispezioni periodiche su componenti o parti meccaniche che possono precludere la sicurezza e l’integrità strutturale.

Il Servizio di Controlli Non Distruttivi della S.T.I. S.r.l. risponde alle esigenze delle Aziende di avere un “Controllo dell’integrità strutturale in materiali metallici”; le prove non distruttive sono quindi eseguite allo scopo di rilevare la presenza di eventuali difetti in materiali o in manufatti (rilevazione), di identificare la tipologia (caratterizzazione) e, quando possibile, definirne le dimensioni (dimensionamento) senza alterarne o distruggere lo stato.

L’acquisizione e la valutazione di queste informazioni deve essere fatta da personale esperto, specificatamente addestrato e qualificato, idoneo a valutare il grado di affidabilità ed i limiti del metodo di esame utilizzato e dei risultati ottenuti.

Il servizio CND è utile alla tua azienda?

Il metodo di indagine mediante CND trova impiego in numerosi settori industriali quali aerospaziale, energetico, sanitario, elettrico, meccanico, carta e cartotecnica, ecc…; per apparecchi di sollevamento, gru reattori, forni, scambiatori, cilindri, piping, caldaie, turbine, alternatori, condensatori, preriscaldatori apparecchi a pressione valvole di sicurezza controllo della corrosione controllo strutture e condotte interrate macchine, linee particolari.

Di seguito, vengono riportati alcuni dei più comuni campi di impiego:

  • Verifiche periodiche delle apparecchiature a pressione (PED) in base al D.M. 329/04 mediate controlli spessimetrici con sistema UT;
  • Controllo dell’idoneità statica di coperture in acciaio mediante esame visivo (UNI EN 5817:2014) e/o esame con liquido penetrante (UNI EN 23277:2010) delle giunzioni saldate;
  • Controllo delle saldature di reattori prima della messa in servizio e verifica della rispondenza dimensionale tra lo stato di fatto del componente e lo stato progettuale dello stesso mediante tecnica UT.
Quali sono i vantaggi di affidarsi a S.T.I. s.r.l.?

La S.T.I. S.r.l. con operatori qualificati di II Livello, in conformità ai requisiti richiesti dalla Norma UNI EN ISO 9712 (ex UNI EN 473), effettua controlli con i seguenti metodi:

  • UT: Ultrasuoni
  • PT: Liquidi Penetranti
  • MT: Magnetoscopia
  • TIR: Termografia
  • VT: Visivo
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