Oggi si sente sempre più spesso parlare di legionella e della malattie ad essa correlate quali: la malattia del Legionario, che è la forma più grave e causa una forte polmonite, e la febbre di Pontiac, una forma più leggera di infezione. Sono tanti i casi di legionellosi in Italia, solo nel 2015, dal rapporto annuale sulla legionellosi sono pervenute all’Istituto Superiore di Sanità 1.569 schede di sorveglianza relative a casi di legionellosi; di questi, 1.548 sono stati casi confermati e 21 sono stati casi probabili.

DOVE SI TROVA QUESTO BATTERIO E CHI COLPISCE?

Tale Batterio Legionella Pneumophilia, vive comunemente nell’acqua e può colonizzare in ambienti, come i sistemi per il condizionamento dell’aria, saturi di vapore acqueo. L’infezione indotta da questo batterio decorre solitamente in modo asintomatico o blando, salvo nei casi in cui gli individui colpiti siano soggetti anziani dalla scarsa reattività immunitaria. Penetra nei lavoratori mediante le mucose delle prime vie respiratorie, in seguito ad inalazione di aerosol contaminati.

COME AVVIENE IL CONTAGIO?

Il batterio si trasmette non per contatto con persone già infette, ma inalando micro particelle di acqua infetta e contaminata presenti nell’aria. Il batterio attraversa le vie aeree e raggiunge i polmoni dove prolifica.

La trasmissione avviene attraverso le particelle d’acqua nebulizzate, presenti ad esempio negli impianti di condizionamento, nelle fontane e nei rubinetti.

QUALI SONO GLI ADEMPIMENTI PRINCIPALI NEI LUOGHI DI LAVORO?

Nei luoghi di lavoro a rischio il datore di lavoro deve effettuare un’analisi del rischio mediante studio dell’impianto, determinazione dei punti a maggior rischio, predisposizione delle azioni di prevenzione e di controllo del rischio Legionellosi.

E’ fondamentale che gli impianti di condizionamento siano installati in modo idoneo. È necessario fare un’accurata pulizia e disinfezione dei filtri dei condizionatori.

Le utenze e gli impianti più a rischio sono:

       – Ospedali, cliniche, case di cura ecc;

       – Alberghi, caserme, campeggi e strutture ricettive in genere;

       – Impianti per attività sportive e scolastiche;

       – Edifici con torri di raffreddamento, impianti di condizionamento, impianti idrosanitari;

       – Piscine e stabilimenti termali, spa e wellness;

Negli uffici ed in tutti gli ambienti lavorativi in cui sono presenti impianti di climatizzazione e trattamento dell’aria è alta la possibilità di prendere la legionella.

 

Legionella: Rischi e prevenzione nei luoghi di lavoro

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