Il documento, aggiornato al 31 dicembre 2016, è predisposto sulla base dei dati che annualmente i diversi operatori, ai quali compete la responsabilità primaria della detenzione e gestione in sicurezza dei rifiuti stessi, trasmettono all’ISIN (e, prima del 1° agosto 2018, all’ISPRA).
Elaborato con dati relativi a volumi, masse, stato fisico, attività specifica, contenuto radionuclidico e condizioni di stoccaggio, l’inventario nazionale dei rifiuti radioattivi comprende anche il combustibile esaurito e le sorgenti dismesse.

L’inventario, oltre a costituire un valido supporto alle attività istruttorie e di vigilanza, permette al Centro Nazionale di assolvere ai compiti attribuiti all’Istituto dall’art.4 della Legge n. 368 del 24 dicembre 2003, di conversione del Decreto Legge n.314 del 2003, di predisporre una proposta di misure compensative destinate alle comunità locali che ospitano installazioni del ciclo del combustibile nucleare sulla base dell’inventario radiometrico, valutando la pericolosità dei rifiuti.

Fonte: ISPRA

 

Pubblicato l’inventario nazionale online dei rifiuti radioattivi

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